lunedì 4 aprile 2016

Una gradevole sorpresa

Succede che una sera sei assegnata al check in di un volo di linea  che parte tardi, per fortuna non molto pieno.
Molti passeggeri hanno transiti verso lontane località turistiche.
Arriva una coppia di italiani, molto garbati e gentili. Li registro, sistemo i posti al meglio visto che i loro voli non sono pieni, esprimono soddisfazione.
Apro il passaporto di lei. Un colpo. Un nome e un cognome a me ben noti.Non conosco però il suo viso. Sarà lei o sarà un' omonimia? Le dico qualcosa? Glielo chiedo? No no stai zitta non rischiare figure. Ma dai non posso non dirglielo, sarebbe un peccato,però.....caspita  e se poi non è lei? Pazienza, ti scusi e ciao , in fondo non stai facendo nulla di male.
Termino le operazioni di check in , mi assicuro che tutto sia andato a buon fine, al momento del commiato però non resisto e decido di rischiare......e....."Scusi, posso farle una domanda? Ma lei tempo fa aveva un BLOG?"
Occhi spalancato dall'altra parte: "Come fa a saperlo?"
"Ero una sua grande fan, piacere sono Scarlett O'hara" " Siiii...ora ricordo!"
E da lì  tra l'incredulità sua di essere riconosciuta dopo tanto tempo(sarannno passati cnique, sei anni?)  e la grande emozione mia di avere incontrato una delle mie blogger preferite, cominciamo a  darci del tu e a raccontarcela come se fossimo vecchie amiche , perchè  quando per anni si scrive delle propria vita privata e ci si commenta a vicenda, in fondo un po' amiche ci si sente .
Lei soprattutto aveva un grande seguito, scriveva benissimo e aveva la costanza di deliziare i suoi tanti follower con un post al giorno. Raccontava semplicemente la sua vita di mamma full- time  con marito part- time e due figli piccoli a casa. Era come chiacchierare con un'amica , lei raccontava e noi fedeli lettrici la inondavamo di commenti. Avanti così fino al giorno in cui improvvisamente ha deciso di chiudere tutto, puf! Blog sparito, lasciando un sacco di orfane intorno a sè. 
L'incontro è stato davvero emozionante , lei era incredula di essere stata riconosciuta, io ero quasi paralizzata dalla felicità , alla fine ce l'ho fatta ad esprimere quello che avevo dentro da tempo, ovvero...."Ci sono rimasta malissimo quando hai chiuso il blog!! Perchèèè?????" 
Lei molto carinamente mi ha spiegato che nella sua vita sono avvenute delle grandi rivoluzioni, diciamo che si è dolorosamente chiusa una porta ma fortunatamente si è spalancato un bel portone. Il blog ANDAVA NECESSARIAMENTE CHIUSO.
Sono molto contenta, ha promesso che mi verrà a leggere ma le ho detto che non ne vale la pena, non ho mai avuto il suo seguito e il suo successo e  da quando sono diventata mamma questo blog è  a dir poco desolante. 
Se però proprio proprio dovessi passare di qui ti voglio ribadire che mi ha fatto piacerissimo conoscerti! E spero che un bel giorno tu ti faccia riprendere dalla voglia e riaprirai un bel blog , dai dai che scrivi benissimo!!!
E...ringrazio il m io lavoro che ogni tanto mi permette questi casuali quanto emozionanti incontri!

Registri linguistici

Ieri sono stata a trovare, dopo molto tempo, AmicaSuperManager. 
Si è finalmente presentata l'occasione giusta: io avevo una domenica di riposo, e lei si trovava a pranzo dai suoi genitori al paesello. Solitamente Amica SM è in trasferta per lavoro in ogni dove e da quando è sposata  vive a 30 km di distanza. Vedersi è un evento ormai raro. 
Ieri siamo state un paio d'ore insieme . Ho ritrovato la ASM di sempre, pregi e difetti , e  una cosa soprattutto mi fa sorridere . AmicaSM ha problemi nel dosare il registro linguistico, e questa cosa mi fa sorridere ma allo stesso tempo innervosire. Ho frequentato la sua casa fin da piccola e da sempre i suoi genitori, entrambi laureati, oltre ad avere un buon eloquio, ci correggevano in continuazione. Congiuntivi e consecutio non hanno più segreti per me,(almeno spero!ah ah)  in quella casa tutto filava al posto e al tempo verbale giusto. Mentre però la madre è veramente simpatica e pur parlando correttamente riesce comunque ad avere un tono colloquiale e a metterti a suo agio , il padre è davvero odioso. Laureato ma proveniente da una famiglia di umili artigiani , ha sempre pensato che avere un eloquio pomposo fosse sinonimo di grande elevazione sociale e distinzione dalla massa. Quando si rivolge ad una persona fa di tutto per metterla in imbarazzo utilizzando termini aulici ed enciclopedici , risultando quindi insopportabile . Si vede dal sorrisino malizioso poi che è ben contento di creare difficoltà, commentando poi con i suoi famigliari le reazioni del malcapitato destinatario di turno .Fa così da sempre, ormai lo conosco benissimo.
Purtroppo Amica SM ha preso da lui in toto. Devo dire però che in lei è assente quella carica di malizia che caratterizza suo padre. Lei non ha nessuna intenzione di mettere in imbarazzo il colloquiante, le viene semplicemente naturale parlare così, è cresciuta così e pensa sia giusto così.
Pur essendo laureata in lingue e letterature straniere e avendo ,quindi , analizzato molto le strutture linguistiche, non ha mai realizzato che al mondo esistono diversi registri linguistici di conversazione. Pur parlando correttamente e con una buona padronanza lessicale esistono le forme colloquiali, quelle più formali, quelle solenni....parlare confidenzialmente con un amico è diverso che parlare in una riunione con i propri collaboratori o con un cliente!  Questa distinzione nella loro famiglia non è per nulla chiara. Anzi, non esiste. Tra di loro si parlano come se fossero ad una conferenza e starli ad ascoltare ha un effetto che rasenta l'esilarante.
E così Amica SM si scusa per via del fatto che sono stati giorni convulsi perchè ha avuto molti viaggi di lavoro mentre chiede alla mamma di estrarre dal frigorifero le carote per la cena e si scusa per il disordine ma sta sistemando i libri obsoleti e vetusti negli scatoloni , e intanto parla male dei suoi clienti tedeschi che avallano un qualcosa che non ricordo e infila anche qualche avulso qua e là.
La parola "ancora" non esiste nel suo vocabolario ,sostituita  da sempre con ulteriormente .
La madre è meno formale, ma chiama l'altra figlia affinchè venga a prendersi i bambini.
A tavola hanno disquisito di quel tal argomento mentre ops...la torta non è uscita! Peccato, la prossima volta seguiranno pedissequamente le istruzioni della ricetta ! Intanto qualcuno ha parcheggiato l'automobile sotto casa.
Li conosco da sempre e oramai vado per i quaranta .Al di là di queste particolarità sono una famiglia splendida e sono davvero simpaticissimi. Con loro mi sono  sempre trovata benissimo .Devo solo dire grazie a loro, per essere praticamente cresciuta in quella casa se ho recepito anche io molti stimoli culturali.
Tuttavia, anche se faccio di tutto per non darlo a vedere, quando parlo con loro un po' in soggezione mi sento. Curo anche io il lessico e la forma, perchè so che mentre parlo mi stanno facendo l'analisi grammaticale, logica e del periodo.
Ieri però dopo molto tempo sono ripiombata in quella atmosfera e ho avuto la freddezza di analizzare la situazione. Una persona veramente intelligente deve essere capace di sfoggiare la propria conoscenza parlando nel modo più CHIARO possibile facendo di tutto per mettere a proprio agio l' interlocutore, cosa che loro (tranne la madre)  NON fanno! 
Sono convinti erroneamente che sfoggiare una forma pomposa in OGNI occasione li elevi a uno standard altissimo in cui il destinatario si compiaccia dei loro virtuosismi linguistici.
In realtà non si rendono assolutamente conto di avere, nell'ambito del colloquio informale un effetto opposto a quello che vogliono ottenere, ovvero COMICO! (Ops.....esilarante!)

domenica 13 dicembre 2015

E niente...

...avevo scritto un bel post sulla mia organizzazione famigliare, ma in questa era digitale basta schiacciare un tasto sbagliato e ...puf! Sparito tutto.
Non c'è verso....

D'ora in poi salverò frase per frase.

A presto.


sabato 17 ottobre 2015

Prudenza prudenza prudenza!

Amica MaryLand si è sempre vantata di avere  "una guida molto sportiva". 

Confermo , guida come una pazza.

Spesso i nostri dialoghi sono così:

"Io guido come Schumy, mi piace tantissimo guidare, e vado molto veloce, ho i riflessi pronti, ho in 20 anni di patente non mi è mai successo niente, quando uscivo con la compagnia dei figli di papà al ritorno erano talmente ubriachi che mi facevano guidare i loro bolidi, mi divertivo un sacco! ...ma Scarlett, perché vai così piano? Aumenta un po' la velocità! "

"No , Maryland, siamo comunque in una via stretta in mezzo al paesello, è ovvio che rallenti, qui è pieno di cortili, se ti esce qualcuno all'improvviso cosa fai?" 

"Ma io ho i riflessi pronti...e..."

"Puoi avere i riflessi pronti quanto vuoi, ma se ti si  para davanti qualcuno all'improvviso cosa fai? Frenare a 150 all'ora è diverso che frenare a 40...".

Giovedì sera aspettavo Maryland per cena per poi sistemarci, come ogni giovedì, sul divano a vedere X Factor.

Mi suona il telefonino, è MaryLand, agitatissima.
"Scarlett, scusa! Sono praticamente quasi sotto casa tua , non hai idea cosa mi è successo! Ho appena investito un bambino! No...no...nulla di grave, si è rialzato subito è qui in piedi davanti a me....ora sto aspettando ambulanza e vigili....ma...che spavento! Mi è sbucato dal nulla ha attraversato senza guardare e....." 

Appunto.

giovedì 17 settembre 2015

Piccolo sfogo

Aeroporto, mattina prestissimo.
Verso le 7, 30 in genere c'è una mezzora di calma e respiro dal traffico intensissimo che comincia già alle 4 e se ne approfitta  per fare colazione.
Sono al bar con due simpaticissimi colleghi e stiamo commentando l'ultima puntata di Pechino Express, ognuno tifa per la propria coppia, si ride e si scherza e ci si ricarica per affrontare le ore che restano del proprio turno lavorativo.
Arriva un gruppo di operai dello smistamento bagagli tra cui Ivan, un ragazzo che conosco da molti anni in quanto prima di lavorare lì era addetto in una catena di vendita surgelati a domicilio,e frequentava spesso casa nostra in quanto eravamo suoi affezionati clienti.
Ci si saluta, come stai , come va, come stanno le tue sorelle, la mamma ecc ecc , poi mi guarda con aria molto grave, e comincia un discorso davvero grigio.
"Come va, cosa si dice nel vostro reparto? La situazione è pesante lo sai, adesso vedremo a Ottobre chi ci privatizzerà, chi ci comprerà, dove finiremo, dicono che riproporranno gli incentivi per licenziarsi, mi sa che è il momento, che questa volta bisogna prendere e andarsene..." .
Io: "Ops, sto facendo tardi, guarda devo proprio andare a imbarcare un volo, anzi, guarda, oh come è tardi, vadooo!" 
E scappo via.
Basta. Basta.Basta.
Non sono uno struzzo, la conosco anche io la situazione, e non è così rosea. 
Ma basta, non VOGLIO circondarmi di gente così negativa, che non fa altro che lamentarsi e ricordarmi che siamo sempre sull'orlo del baratro. Non posso angosciarmi quotidianamente e logorarmi. Non posso vivere così male. Voglio  arrivare al lavoro con l'entusiasmo del primo giorno, col sorriso sulle labbra e godermi il lato bello della mia professione.Mi sono stufata del "cosa si dice da voi" "dicono  che faranno..." "dicono che succederà così..." dicono dicono poi succede sempre il contrario di quello che si dice.
BASTA.
Io voglio vivere serena.
La vostra spazzatura gettatela altrove.
Grazie.

mercoledì 26 agosto 2015

Recensioni hotel (ovvero la gente stanno male)

Questi giorni di vacanza mi hanno portato a fare una bella riflessione: le recensioni online di hotel, ristoranti  e affini .Chi si nasconde dietro?
Stavo visitando il sito principe delle recensioni, posso fare nomi? Ma sì facciamoli, tanto è ovvio che sto parlando di Trip Advisor. 
Non ho mai lasciato personalmente recensioni, e non sono nemmeno una TA addicted, al contrario di mia sorella, grande recensore e assolutamente consultatrice compulsiva del sito. 
Dato che  in questo giorni mia sorella è in vacanza ospite di un hotel in Romagna che le ho consigliato io (e infatti si sta trovando benissimo hi hi ), mi è venuta voglia di fare capolino su Trip Advisor e vedere cosa ne pensa la maggioranza dei vacanzieri che vi ha soggiornato. 
Come immaginavo, il 99 per cento delle recensioni è positivissimo, effettivamente è un hotel 3 stelle con un ottimo rapporto qualità/prezzo , posizione comodissima, pulitissimo, ottimo cibo e  personale davvero disponibile e cordiale. Cosa posso chiedere di più? Non vedo l'ora di tornarci!
Non manca qualcuno che sottolinea le pochissime pecche , ma si tratta più che altro di considerazioni soggettive , qualcuno a cui disturba il fatto che pranzo e cena siano a buffet e che sia necessario "alzarsi per servirsi" e qualcun altro che lamenta il fatto che il buffet presenti una scelta limitata, evidentemente per qualcuno avere  a disposizione tre primi , due secondi più un piatto freddo più verdure di tutti i tipi , dolci e frutta è poco, che ci vuoi fà...
Qualcun altro segnalava la delusione per il servizio animazione nella saletta riservata, insomma, "non accendevano mai il televisore!"  si sa che i bambini in vacanza amano essere parcheggiati tutto il giorno davanti alla tele, e soprattutto "non accendevano mai la radio! I bambini amano la musica peccato che non lo capiscano!"   avrei voluto rispondere "scusa ma tu dov'eri?Se ci stordivano tutto il giorno con la baby-dance!"
Insomma si evinceva che alcune erano pretese davvero assurde, da gente che chissà dove vive o del calibro "sì è un bell'hotel a tre stelle , peccato non abbia servizi da cinque stelle superior" 
.
Faccio scorrere un po' la pagina, le recensioni dopo un po' sono tutte uguali e vado a vedere chi vi ha soggiornato nel periodo in cui ci sono stata anche io, per vedere se riconosco qualcuno. Ci sono stata per ben  due settimane e c'è stato un bell' andirivieni.
E lì ,LA SORPRESA. 
Marito e moglie, veneti, due recensioni differenti ma dal medesimo contenuto. Guardo le foto, me li ricordo bene perchè hanno due bimbi, uno di sei e una che ha l'età del mio Cippi, anche loro come noi sequestrati dai loro figli e costretti a passare gran parte delle ore pasti nella saletta dell'animazione bimbi, storditi dai giochi, dalle urla e dalla baby dance. 
Che dire, mi sembravano una famiglia normale, anzi lui con una faccia persino da bamboccio, che giocava di buon grado coi suoi figli nella saletta e lei una mamma dolce e premurosa.
E INVECE...... l'apparenza inganna, caspita se inganna! 
Entrambi scrivono due diaboliche recensioni, in cui non andava bene assolutamente NULLA secondo loro , elencando una sequela di ...scemate a parere mio, quasi a trovare forzatamente il lato negativo di qualcosa.
Siccome ho soggiornato nello stesso periodo, posso tranquillamente confutare.
Lamentele tipo "la cucina era poco raffinata e disorganizzata , se arrivavo presto non trovavo ancora il dolce, e a volte il secondo di pesce era finito" . Assicuro  sarà capitato una volta che il pesce era finito, e poi ricordo che con la scusa che la bimba era piccola (beh c'erano altri bimbi, tra cui il mio, molto più piccoli)  loro avevano il permesso straordinario di sedersi a tavola prima dell'apertura della sala, ovvio che non fossero pronti!!!
Poco raffinata poi? Ecco, appunto, perchè non vai in un 5 stelle superior? Lì forse troverai il tocco di uno chef stellato.
Trovavano INAMMISSIBILE che i tovaglioli fossero stirati ancora umidi (eh?? mai notato) , che le ciotole fossero sporche (mai vista una ciotola sporca) , che il cuoco servisse le pietanze sudando (mai notato) , che gli asciugamani in camera odorassero di sigaretta (mai sentito un tale odore, anzi ero pure stupita che ce le cambiassero tutti i giorni, anche quelle non usate) , che ci fossero le scale per accedere all'hotel (ehm, quello ha dato fastidio anche a me, confesso, con un passeggino non è proprio comodo) e che le verdure andate a male venissero rEciclate (sì reciclate con la E) nella pappa dei bambini (ma tu cosa ne sai? te lo ha confessato il cuoco?quello che sudava magari?). Insomma una sequela di stronzate per la maggior parte false , nulla di positivo, solo per il gusto di gettare fango su un hotel gestito da personale a mio avviso stupendo. 
Memorabile la risposta del direttore, che svela un inquietante retroscena: 

"Gentili signori (nomi e cognomi per esteso) , potete scriverne anche dieci di recensioni così negative, ciò non scalfirà la nostra quarantennale reputazione , evidente inoltre dalla gran quantità di recensioni positive ivi presenti, ed è perfettamente inutile che ci facciate pervenire una richiesta da parte del Vostro avvocato (nome e cognome) con la richiesta di 1000 euro da parte nostra per cancellare i Vostri commenti negativi, si tratta solo di una prova inconfutabile del Vostro tentativo di estorsione , e come tale Vi informo che abbiamo già provveduto a procedere per vie legali.
Nella nostra gestione nulla cambierà ma cambia sicuramente la Vostra dignità.
Questo tentativo di estorsione di denaro non ci tocca minimamente ma deve mettere in allarme sicuramente questo mezzo di comunicazione che dato in mano a persone come voi diventa veramente pericoloso e fuorviante.
 Cordialmente
Hotel"


martedì 30 dicembre 2014

Bilancio Post Natale

No no, tranquilli, non è un post serio. 
I bilanci seri li faremo più avanti. Questo è un post veramente molto ma molto materiale.
Com'è andato il Natale? Come stanno passando queste feste? Le mie direi benone. Quest'anno per una combinazione astrale che non si ripeterà mai più  Rhett ed io siamo a casa dal 24 dicembre al 5 gennaio. Rhett ricomincerà a lavorare il 7 Gennaio mentre io riprenderò servizio il 6.
Mi ero ripromessa di fare grandissime pulizie. Finora mi sono limitata a svuotare due pensili della cucina. Fine del lavoro. Purtroppo non riesco a fare molto col Cippi perennemente in mezzo, inoltre ne sto approfittando per riposare , e mi accorgo solo ora quanto ne avessi bisogno. Prima lavoravo solo tre giorni alla settimana e praticamente non me ne accorgevo, ora tutti i giorni e la differenza si sente, eccome se si sente.
Dai dai facciamo i bilanci, di che cosa? Ma dei regali di Natale no?
Devo dire che si va ad anni alterni, un anno ricevo regali carinissimi, l'anno dopo cagate pazzesche. Ecco, questo è stato l'anno di queste ultime. Va beh ma l'importante è il pensiero. Quando c'è.
A proposito di pensieri, Collega Princess, anzi ExCollega Princess, reduce da un viaggio a Londra , mi ha portato un piccolo cadeau: un magnete comprato al museo di Dickens, recitante la seguente frase: "Accidents will occur in the best regulated families". L'ho attaccato alla cappa a far compagnia agli altri magneti ma l'occhio continua  a cadere lì, su quella frase dal presagio così oscuro. Mi inquieta . Credo che la staccherò e finirà nel fondo di un cassetto.
Mia mamma ci ha dato una mancia per comprarci il forno a microonde. Quando dico che non ho il microonde vengo accolta da cori di incredulità e presa per una amish. Pare sia inconcepibile al giorno d'oggi non averne uno. 
Oggi siamo andati a comprarcelo, ne abbiamo preso uno carino e con  molte funzioni .
Lo abbiamo sistemato dove già ai tempi il mobiliere ci aveva consigliato di metterlo. Peccato che al momento giaccia lì, immobile, e non mi abbia ancora colto l'entusiasmo compulsivo da oggetto nuovo. Mi sono letta il libretto delle istruzioni e ho provato a farvi bollire una tazza di acqua. Funzionare funziona. Ho paura però di non sapere che farmene.Chi lo sa se prima o poi scoppierà l'amore. Nel frattempo continuo a guardarlo come ad un oggetto estraneo alla mia cucina. 
Da tempo Rhett continuava a chiedermi cosa volessi per Natale . Alla mia risposta "nulla", si sottintendeva "Nulla di specifico, ma vai a cercarmi qualcosa e sorprendimi".
In conclusione, qual è stato il regalo di Rhett ? Nulla, appunto. Non gliel'ho ancora rinfacciato, ma prossimamente state sicuri che ..........
Il meglio di sè lo hanno dato anche i miei cognati. I loro bambini hanno scritto la lettera a Gesù Bambino (guai a dire Babbo Natale, proibito!) ,dettagliatissima. Nel fare i regali abbiamo dovuto attenerci scrupolosissimamente alla letterina , cercando proprio quei giochi, quei palloni di quella marca , guai a sbagliare perchè "...sai, la richiesta è stata specifica" ah beh. 
"E noi cosa prendiamo al Cippi?" Insisteva mia cognata. "Guarda il Cippi ha 15 mesi, grazie a dio ancora non sa cosa sono regali, gesù bambini e babbi natale, quindi vedi tu, fagli quello che vuoi "
Non so, questa cosa a me non piace. Io non sono mai stata abituata a scrivere letterine, ovvero a stilare una lista di quello che volevo, per me i regali sono sempre stati una sorpresa , una sorpresa sempre e comunque gradita. Bene, in conclusione ,i nipotini hanno avuto i regali da loro espressamente richiesti mentre al Cippi è stato recapitato un buono per andare in un negozio di giocattoli a prendere quello che vogliamo "visto che non abbiamo saputo dire quello che desiderava nostro figlio"
Sì lo so cosa state pensando, direte beh dai sono stati carini, sono andati nel negozio e invece dei giocattoli hanno pagato per un buono, così vai e ti scegli tu quello che vuoi.
Ehm...non proprio, il buono fa parte della strenna di Natale che tutti gli anni il datore di lavoro di mio cognato elargisce ai dipendenti con figli. Non sapeva che farsene perchè l'ubicazione del negozio è per lui molto scomoda così ha pensato bene di mollarlo a noi. Per fortuna quel posto vende anche altri accessori per l'infanzia. Farò il pieno di pannolini. 
Come tutti gli anni abbiamo fatto anche un regalo personale a mia cognata e a mio cognato. I nostri da parte loro? Non pervenuti.
Il Cippi ha ricevuto un sacco di giochi e ne abbiamo la sala piena. Il bello è che ci gioca. Lo vedi che si impegna nel lanciare i cubotti mega di lego dal tappeto al box, dietro al divano, dietro il televisore ecc ecc . Li trovi dappertutto, nel letto, nella vasca da bagno....ma il bello è proprio quello. Vederlo impegnarsi e interagire con oggetti sempre nuovi. Gli piace tanto la musica, appena la sente si muove a ritmo e balla! è veramente buffo da vedere ! 
Cerco di godermelo un po' perchè le vacanze passano alla svelta e in un attimo sarà il 7 Gennaio, giorno che inaugurerà la compresenza mia e di Rhett al lavoro quindi fuori casa e quindi del Cippi dai nonni. Non voglio pensarci ora!